Gestire gli ebook

Tendiamo ad accumulare libri, nell’articolo “Come organizzare i libri da leggere” ho spiegato come organizzarsi per evitarlo, ma quando si tratta di ebook, accorgersi del cumulo può essere più difficile.
Gli ebook nel tuo ereader non hanno un ingombro fisico, ma devi organizzarli lo stesso per gestirli. I motivi per gestire gli ebook possono essere disparati: per leggerli, per consultarli o per conservarli.
Probabilmente sai già che il tuo lettore di ebook può mostrarti l’elenco di libri per titolo o per autore, ti permette di cercare fra i libri, alcuni modelli hanno la funzionalità di elencarli in base allo stato “letto” o “non letto” del libro. Si tratta sempre e comunque di funzionalità per cercare o filtrare i libri.

I principi della gestione

A prescindere dal modello di lettore che usi, sia Kindle o Kobo, c’è una funzionalità universale che puoi sfruttare per gestire i tuoi ebook. Sto parlando delle raccolte.
Sono sicuro che conosci già questa funzionalità, ciò che voglio suggerirti è come usarla al meglio.
Nel tuo ereader hai raccolte create in momenti diversi a seconda del libro che volevi catalogare, oppure hai creato raccolte solo in base al genere, e poi immancabilmente c’è una raccolta “vari” o “miscellanea” o peggio ancora alcuni libri sono fuori dalle raccolte.
Per usare le raccolte al meglio, devi seguire alcuni principi in modo tale che un libro sia sempre classificato all’interno di una raccolta e le raccolte ti permettano di gestire il libro da quando lo aggiungi a quando lo conservi o lo elimini.

In base alla lettura

Innanzitutto può essere utile avere una raccolta che rispecchia la Lista del Presente (vedi l’articolo “Come organizzare i libri da leggere“), ad esempio “1 – Lettura”, dove metti i libri che stai leggendo o hai scaricato per leggerli nell’immediato.
Se prendi parecchi ebook e non hai ancora placato lo shopping compulsivo, dovresti avere una raccolta che si avvicina all’idea di Lista del Futuro, ad esempio “2 – Futuro”, dove metti i libri la cui lettura valuterai in seguito per non congestionare la raccolta dei libri in lettura.
Quindi dovresti avere una raccolta “3 – Rimuovere” (con numero “2” se non crei quella “Futuro”) dove spostare tutti quegli ebook che non vuoi più tenere nel lettore. Perché non li leggerai mai o perché li hai letti e non devi rileggerli o consultarli più, è giusto che questi ebook restino nel cloud del tuo store Amazon o Kobo.

Per riepilogare:

  • 1 – Lettura, ebook che stai per leggere o leggerai nell’immediato
  • 2 – Futuro, ebook da valutare per future letture (opzionale \ da evitare)
  • 3 – Rimuovere, ebook da rimuovere dal dispositivo

Il trucco di ogni buona organizzazione è la manutenzione. Quando finisci di leggere un libro devi spostarlo nella raccolta adeguata e periodicamente devi valutare i libri nella raccolta “Futuro” e soprattutto svuotare la raccolta “Rimuovere” rimuovendo gli ebook al suo interno.

In base alla conservazione

I libri letti devi spostarli nella raccolta “Rimuovere” oppure in raccolte di conservazione.
In queste raccolte conservi due tipi di libri. I libri a cui ti sei affezionato, magari hai anche sottolineato dei periodi, e vuoi tenerli a portata di mano per rileggerli oppure i libri che devi consultare, ossia manuali o saggi.
Le raccolte non possono essere annidate, quindi non puoi creare una struttura a cartelle come in un pc o una classificazione con sottocategorie come in biblioteca. Questa limitazione ti spinge a ottimizzare le raccolte.
Se da un lato non avrai raccolte vuote, se ad esempio non hai libri di genere “Romantico”, dall’altro puoi focalizzarti su ciò che ti interessa di più.
Secondo me, dovresti creare raccolte specifiche per il maggior numero di libri e generiche per le minoranze.

Per spiegarmi meglio, se tu leggi per la maggior parte libri gialli, dovresti avere due raccolte:

  • Altri Libri, dove metti la minoranza, tutti i libri che non sono gialli;
  • Libri Gialli, dove metti i libri del genere giallo.

Puoi fare uno strappo alla regola e aggiungere una terza raccolta per il secondo genere più letto, diciamo i libri di fantasienza.

  • Altri Libri, dove metti la minoranza, i libri che non appartengono alle due raccolte successive;
  • Libri Fantascienza, dove metti i libri del genere fantascienza;
  • Libri Gialli, dove metti i libri del genere giallo.

Se un libro può ricardere in più di una raccolta, devi decidere in quale conservarlo. Per farti un esempio, “Abissi d’acciaio” di Isaac Asimov è un giallo e una storia di fantascienza allo stesso tempo, io lo conservo fra i libri di fantascienza perché sono più interessato ai tratti di questo genere della storia. Se dovessi recuperare l’ebook per rileggerlo o cercare delle frasi al suo interno, andrei senz’altro a guardare nella raccolta “Libri Fantascienza”.

Questo è un modo per organizzare gli ebook di narrativa.

Se il genere non ti interessa e ad esempio distingui le opere in base alla cultura o alla lingua, potresti creare due raccolte di questo tipo:

  • Altra Letteratura, dove metti la minoranza, tutti i libri che non sono in Italiano;
  • Letteratura Italiana, dove metti i libri in Italiano.

Diciamo che leggi più lingue, Francese, Russo, Inglese e quest’ultima lingua è la seconda più letta, anche qui puoi fare lo strappo alla regola.

  • Altra Letteratura, dove metti la minoranza, i libri che non appartengono alle due raccolte successive;
  • Letteratura Inglese, dove metti i libri in Inglese;
  • Letteratura Italiana, dove metti i libri in Italiano.

Caso estremo. Sei un grande appassionato di un autore o un’autrice e leggi più che altro suoi libri. A questo punto puoi fare una ulteriore eccezione e aggiungere una raccolta solo per lui\lei a fianco di quelle per genere o per lingua.

  • Altri Libri, dove metti la minoranza, i libri che non appartengono alle raccolte successive;
  • Libri Gialli, dove metti i libri del genere giallo ma non di Stephen King;
  • Libri Horror, dove metti i libri del genere horror ma non di Stephen King;
  • Libri Stephen King, dove metti tutti i libri di Stephen King.

Quindi con tre o quattro raccolte al massimo riesci a catalogare e conservare gli ebook di narrativa.

Per quanto riguarda saggi e manuali, il metodo è lo stesso. Una raccolta per gli ebook dell’argomento più letto e una raccolta per tutti gli altri argomenti.

  • Altri Manuali, dove metti la minoranza, gli ebook che non appartengono alla raccolta successiva;
  • Manuali Scrittura, dove metti i manuali che parlano di scrittura, revisione e simili.

Anche qui puoi concederti uno strappo alla regola. Diciamo che il secondo argomento più letto riguarda la programmazione.

  • Altri Manuali, dove metti la minoranza, gli ebook che non appartengono alle due raccolte successive;
  • Manuali Programmazione, dove metti i manuali che parlano di programmazione;
  • Manuali Scrittura, dove metti i manuali che parlano di scrittura, revisione e simili.

Fin qui abbiamo organizzato tutti i libri con una decina di raccolte al massimo. Abbiamo battezzato le raccolte con nomi che iniziano con un numero (“1 – Lettura”) o con la stessa parola (“Altri\a”, “Libri”, “Manuali”), quindi saranno ordinate anche in modo alfabetico e per importanza. Resta da considerare solo una cosa.

In base alle necessità

Rispettando il principio di creare meno raccolte possibili, puoi creare una o due raccolte in base alle tue necessità.
Essendo uno scrittore, sul mio Kindle ho creato una raccolta “Renato Mite” dove inserisco gli ebook che ho scritto per revisionarli o conservarli. Quando finisco la revisione, rimuovo l’ebook con tutte le note che avevo preso. Quando pubblico il libro, carico l’ebook definitivo.
Nel caso tu sia un blogger che pubblica recensioni, potresti creare una raccolta dove sposti i libri letti che devi consultare durante la scrittura della recensione prima di spostarli nella raccolta di conservazione o dentro “Rimuovere”. Non per far torto all’autore, ma perché se recensisci molti ebook, dovresti archiviare nel cloud la maggior parte di essi.

Ricorda che gli ebook caricati direttamente sul dispositivo, e quindi non presenti sul cloud, saranno eliminati per sempre una volta rimossi dal dispositivo.

Questo è tutto.
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