Chi e perché

Ciao, piacere, il mio nome è Renato Mite.

Forse sai già che sono uno scrittore e per questo sono prima di tutto un lettore.

Leggo storie di vario genere: gialli, misteri, fantascienza e qualsiasi storia attrae la mia attenzione o rientra fra i miei interessi. Per dirne alcuni: tecnologia, informatica, scienza, filosofia.

Sono un tipo molto riservato e di poche parole, insomma uno che non riempie un blog di articoli giornalieri, anche perché faccio altre cose fra cui scrivere storie.

Perché un blog?

Credevo che scrivere le mie storie e farle conoscere fosse tutto ciò che potevo fare per i lettori, ma ogni lettore ha bisogno di spaziare, leggere altri autori, altri generi.

Così, ho deciso di aprire questo blog per raccogliere le recensioni dei libri che leggo e magari possiamo scambiare due chiacchiere al riguardo, se ti va.
In questo blog, puoi scoprire i libri che influenzano in certa misura la mia scrittura, puoi scoprire qualcosa in più sui miei libri, o semplicemente puoi trovare la recensione di un libro che vorresti leggere.

Questo è un blog per lettori a passo lento perché, come ho detto, non ci saranno contenuti giornalieri. Seguo la corrente del web come si procede lungo il senso di marcia di una strada, ma non mi piace andare di fretta e farmi condizionare dalla frenesia e dalle mode. La lettura deve essere un piacere costante, non una corsa.

Questo blog vuol essere una biblioteca dove scoprire libri con recensioni e dialoghi.

Un posto dove ritornare, un posto dove soffermarsi, un posto dove ritrovare libri di ieri e dell’altro ieri, un posto dove rivoluzionare la propria lista dei libri da leggere.

Sono convinto che le recensioni sono il primo passo per avvicinarsi ad un libro e ammiro tutti quei lettori che hanno fatto della loro passione un blog. Permettono a scrittori poco conosciuti, quale io sono, di far conoscere le proprie storie. Infatti affido loro i miei libri per recensirli e dischiuderli ai lettori.

Purtroppo vedo molti blogger, schiacciati dalle richieste di recensioni, declinare libri o smettere di pubblicare le loro recensioni. Per questo andrò col mio passo.

So già che non potrei arrivare ai livelli di chi recensisce decine e decine di libri all’anno.

Non sono un lettore forte, ma un lettore per passione sì.

Citando un personaggio del mio primo romanzo: «Penso che se una cosa non la fai per passione, meglio non farla: ti verrà male.»

Per questo non accetto richieste di recensione.

Devo scontentare chi vorrebbe chiedermi una recensione, ma alcune storie avranno lo stesso il loro spazio perché non leggo solo autori rinomati.
Non posso promettere nulla. Valuterò di volta in volta secondo le mie preferenze letterarie se e come posso dare spazio ai libri.

Posso affermare con certezza che questo è un blog pensato per i lettori e altri articoli diversi dalle recensioni parleranno comunque di libri e lettura.

Qui puoi essere un lettore lento e rilassarti.

Sei benvenuto se, come me, riesci a leggere circa un libro al mese, se in un anno ne leggi solo uno o invece da lettore forte ne leggi decine. Pure se non hai ancora letto un libro, a maggior ragione, sei benvenuto.
Tutti sono benvenuti perché, come canta Francesco De Gregori, la Storia siamo noi.

“Quelli che hanno letto un milione di libri e quelli che non sanno nemmeno parlare, ed è per questo che la storia dà i brividi, perché nessuno la può fermare.”

Leggi col tuo passo anche fosse quello della tartaruga che vinse sulla lepre che l’aveva sottovalutata. Nessuno ti può fermare.