Recensione – La briscola in cinque

Copertina La briscola in cinque
La briscola in cinque di Marco Malvaldi

Recensione

Il cadavere di una ragazza viene ritrovato in un cassonetto vicino al bar di Massimo da un ragazzo che coinvolge proprio tale barrista. Cominciano le due indagini parallele: quella del commissariato e quella del bar dove c’è il gruppo di anziani che mettono insieme le voci del paese a servizio di Massimo che, suo malgrado, si ritrova coinvolto fra amici e conoscenti della vittima, una ragazza dell’alta società. I sospetti ricadono sul fidanzato della ragazza e poi su un PR della vicina discoteca con cui la ragazza aveva avuto rapporti, ma nessuno dei due avrebbe avuto il movente o la possibilità per commettere l’omicidio.
Quando il giallo sembrerà inestricabile, Massimo riuscirà a vedere le cose nel verso giusto e risolvere il mistero assicurando l’assassino alla giustizia.

Marco Malvaldi dimostra la sua capacità di fondere intelligenza, ironia e cultura con la leggerezza di una chiacchierata al bar che ho già apprezzato ne “La carta più alta“. In questo primo libro della serie BarLume, però, la sua penna è a tratti impacciata, non fluida come nel libro successivo, anche se ha già tutte le peculiarità di uno stile pungente e divertente. Il giallo è uno di quelli che ti celano in bella vista il colpevole fino alla fine, quindi il lettore sarà sorpreso e soddisfatto allo stesso tempo.

(Recensione scritta il 08/02/2016)



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