Recensione – Un amore fra le stelle

Copertina Un amore fra le stelle
Un amore fra le stelle di Catena Fiorello

Recensione

Babbo Natale e la Befana si scontrano per strada due giorni prima di Natale.
Sono di fretta perché si sta per scatenare una bufera di neve in città, però trovano il tempo di battibeccare. All’inizio perché non si riconoscono e poi perché cadono preda dei pregiudizi. In realtà, il battibecco è il preludio per conoscersi e instaurare una sincera amicizia, con un pizzico di romanticismo, rivelando il loro passato e la loro comune benevolenza, soprattutto verso i bambini.
Un’amicizia che si rafforza quando Befana si offre di aiutare Babbo Natale a consegnare i doni ai bambini sfrecciando nel cielo sulla sua scopa.
L’occasione gli permetterà di volare sull’Italia e vedere quanto c’è di buono e quanto ci fa soffrire, portandoli a riflettere sull’essenza dello stare insieme, anche quando si è lontani.

L’autrice ci racconta una fiaba adatta a bambini e adulti, e lo fa con uno stile chiaro e netto. La determinazione delle sue idee contro pregiudizi, superficialità, mancanza di dialogo, inquinamento dell’ambiente appare in maniera leggera ma incisiva fra le battute dei protagonisti, proprio come il genere della fiaba richiede.
Al tempo stesso, l’autrice evidenzia quanto la tolleranza, il buon dialogo e gli affetti sinceri possano davvero imprimere un cambiamento alle relazioni umane. Lo fa prendendo ad esempio il modo di agire dei bambini e lasciando parlare un bambino direttamente, con una letterina a Babbo Natale che dimostra la saggezza che gli adulti tendono a perdere.
Questo è solo uno dei tanti momenti che Babbo Natale e Befana condividono. Le loro azioni, unite alle loro riflessioni, ci faranno conoscere meglio questi personaggi e sono un buon esempio di come ci si possa conoscere, confidare, aiutare e insieme superare i pregiudizi, fino a sovvertire qualsiasi visione poco felice della vita.
Non posso quindi che fare i miei complimenti all’autrice per aver celato così in bella vista propositi e idee tanto nobili. Peraltro ho potuto apprezzare la determinazione, le idee e l’allegria di Catena Fiorello anche alla presentazione del libro, il 15 dicembre scorso alla Libreria “Luna di Sabbia” a Trani.
Come ogni fiaba, questa storia può aiutare i bambini a proseguire per la loro strada. Per gli adulti, invece, può essere un monito ma soprattutto un modo per tornare alla dimensione del buon vivere, spero oltre il tempo di lettura della fiaba.



Aggiungi un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *